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Carmela Matonti PDF Stampa E-mail

Carmela Matonti partecipò attivamente  al recupero delle salme dei caduti in battaglia nel settembre 1943.

'A passarella' cosi' confidenzialmente chiamata da quanti la conoscevano abitava a due passi dalla bottega di Carlo e Lucia Apicella nel portone di piazza Duomo adiacente allo storico negozio 'La Fiorente'. Sua sorella Lucia sposata Criscuolo gestiva insieme con il marito la storica tabaccheria sotto i portici di palazzo Palumbo, proprio a fianco alla bottega degli Apicella.

Carmela aveva 6 figli e cio' nonostante e vincendo anche le proteste del marito che faceva la spola fra Cava e Napoli come corriere, si dedico anima e corpo all'opera umanitaria intrapresa dalla cugina Lucia. Diversi storici e anche la Settimana Incom ricordarono questa signora.

Nel 1962 l'amministrazione comunale volle onororla con una medaglia d'argento ed una pergamena con la seguente motivazione: "Raccogliendo pia solerte collaboratrice di Mamma Lucia nel tragico dopoguerra 1943/1945 le salme disperse dei caduti di ogni nazionalita' la concittadina Matonti Carmela diede inimitabile prova di umanita', di abnegazione, di carita' cristiana. L'amministrazione comunale in nome di tutta la cittadinanza cavese memore e grata la medaglia d'argento offre".

 

Negl anni 60 Carmela Matonti si traferi con la famiglia ad Asti dove rimase per il resto della sua vita.